Monte Magno




Giusto per fare una sgambata in giornata. Il ritrovo, come quasi sempre, è al solito posto a Chiasso. Al momento siamo Marco, Alessandro, Mattia e Domenico, dobbiamo andare a prendere Andrea che ci aspetta a casa sua, con gli scarponi nuovi e l'abbigliamento giusto (soprattutto la misura).

Partiamo in macchina in direzione Lugano nord seguendo la cantonale, per poi prendere per Arosio, dove la strada comincia a salire rapidamente, superato l'abitato e seguendo la strada arriviamo a Mugena 815m (Alto Malcantone) e parcheggiamo l'auto vicino al cimitero. Infilati gli scarponi proseguiamo a piedi sulla strada fino al ponte di Vezio, dove parte il sentiero.

Un cartello indica Monte Lema, si passa a fianco di una cascina, la strada in terra battuta ci porta fino a una casetta in pietra, da qui andiamo a sinistra per prendere il sentiero castagno indicato dal cartello. La giornata è prevista variabile con peggioramento nel tardo pomeriggio, ma pensiamo di completare il giro programmato senza grossi problemi, abbiamo solo voglia di andare per montagne in buona compagnia.

Mentre saliamo attraversiamo boschi di betulle e castagni, a tratti il sentiero spiana e non presenta difficoltà, ma il tempo comincia a peggiorare prima del previsto minacciando acqua e prima di raggiungere l'Alpe Coransù 1130m la prendiamo, senza però preoccuparci proseguiamo . va sempre peggio perche ci becchiamo anche la grandine.

Il tempo di coprirci e smette. Il morale è alto e scherzando incolpiamo Andrea per la sfortunata giornata. Salendo troviamo anche la neve, non solo sul sentiero ma anche dal cielo. Che giornata ragazzi !

Riusciamo a salire stando sulla cresta e poco dopo raggiungiamo la cima del Monte Magno 1636m.

Qui, nonostante tutto, godiamo di una bella vista e mentre stuzzichiamo il "pan di pere" portato da Mattia arriva anche il sole, bene abbiamo provato di tutto. Si alza il vento e ci fa scappare verso il Passo Agario 1552m da dove iniziamo a scendere per i traversi innevati e sprofondando fino al ginocchio, qualcuno di noi (non leggero) si pesta il ginocchio ma, duro come un mulo, si rialza e via.

Il sentiero passa sotto al Monte Gradiccioli e prosegue fino all'Alpe Nisciora 1445m. Ci concediamo una pausa e dopo le foto di Ale, a documentare il nostro passaggio con le lunghe tracce sulla neve, riprendiamo a scendere in direzione Mugena.

Il tempo cambia ancora facendoci affrettare il passo, dopo aver attraversato il torrente con qualche difficoltà ci rendiamo conto che il sentiero da questa parte è messo male e bisogna prestare attenzione.

Appena arriviamo in paese, a completare l'opera, ci manca il temporale che ci fa rifugiare volentieri al bar, dove terminiamo il nostro giro con una bella birra in mano.

A temporale passato usciamo per raggiungere l'auto e cambiarci per fare rientro. ma non è finita . abbiamo in programma una bella serata, con cena, a casa di Mattia, per gustare una stupenda raclette accompagnata, naturalmente, da un buon vino e da una buona compagnia, Iana compresa (il cane di Mattia).

A questo punto, dopo il Nocino ed il dolce (molto gradito da Domenico, grazie Marco .), possiamo felicemente rientrare a casa soddisfatti della bellissima giornata trascorsa insieme ancora una volta perMontagne.


Partenza

Mugena 815m

Arrivo

Monte Magno 1636m

Dislivello

821 m

Difficoltà

EE

Tempo

2,30 ore

Cartografia

CNS 1:25.000 "Tesserete ; CNS 1:50.000 "Malcantone"

Accesso

Dall'uscita Lugano Nord dell'autostrada si segue per alcune centinaia di metri la cantonale per Bellinzona fino alla deviazione sulla sinistra per il Malcantone. La strada sale ripida fino ad Arosio, quindi in leggera discesa si arriva a Mugena.

Percorso

Dal Mugena si segue la strada cantonale per Vezio fino al ponte di quota 763m. Da qui si risale a lungo per una stradina a fondo naturale fino all'alpeggio di Coransu' 1130m. Dopo l'alpeggio la stradine prosegue ripida e con fondo dissestato fino a Tossinghera (impianto captazione acque). Si segue il sentiero che attraversa il versante SE del Monte Magno fino a sbucare su una costa da cui è visibile il Passo d'Agario. Da qui si risale in verticale su erba e radi ontani fino alla vetta

Discesa

Dalla cima del Monte Magno si scende fino ad incrociare il sentiero della traversata Lema-Tamaro e lo si segue fino al Passo d'Agario. Dal passo si scende su sentiero che attraversa il versante SE del Monte Gradiccioli fino all' Alpe Nisciora. Da qui si scende per ripido sentiero che scende in un vallone incassato, porta a guadare un torrente e quindi prosegue a mezzacosta fino ad incrociare una stradina afondo naturale che scende a Mugena.