Capanna Cadagno - Il piacere di andare in montagna.

Questa volta abbiamo pensato di fare una bella escursione, non troppo impegnativa, ma sicuramente interessante da un punto di vista paesaggistico.

La zona Ŕ la Valle Piora e come punto base abbiamo scelto la capanna Cadagno.

La valle di Piora Ŕ molto particolare: sia per il suo bacino artificiale, il pi¨ grande del Ticino (la diga del Ritom), che per la sua estensione, la valle sale sino al Passo dell'Uomo ad un'altitudine di 2218m.

Un'altra particolaritÓ Ŕ offerta dal Lago di Cadagno che presenta un fenomeno molto interessante, presente solo in pochissimi altri laghi nel mondo. In questo lago le acque sono divise in 2 strati differenti, che non si mescolano mai: nella parte inferiore uno strato privo di ossigeno permette la vita solo a pochi microrganismi, nella parte superiore uno strato ricco di ossigeno Ŕ ideale per la vita dei pesci; tra i 2 strati d'acqua si sviluppa una comunitÓ di zolfobatteri di colore rosso che da molti anni sono oggetto di studio da parte del Centro di biologia alpina di Piora.

Per tutti gli appassionati uno dei punti di riferimento di questa incantevole valle Ŕ sicuramente la capanna Cadagno che, come dicevamo prima, risulta essere una vera oasi che offre tutto il necessario per completare una bellissima escursione in questi luoghi.

Si arriva al Passo del Lucomagno 1916m., partenza dal parcheggio dietro al Ristorante, si segue la strada sterrata che costeggia il lago fino all'inizio della Val Termine, si vede un palo bianco-rosso-bianco che indica il sentiero per la Capanna Cadagno attraverso il Passo dell'Uomo.

Il sentiero molto ampio e molto frequentato durante la bella stagione, anche in mountain bike, si presenta da subito facile e con una bella visuale, invitando a frequenti soste per ammirare il paesaggio. Ometti di pietra permettono di seguire agevolmente il sentiero e proseguendo con sali e scendi si arriva, dopo 3, ore in capanna.

La nostra visita viene anche premiata dalla coincidenza con la data della prima mungitura "automatizzata" della stagione, di ben 259 mucche; grazie al loro latte si produce il famoso formaggio Piora.

La permanenza in capanna Ŕ gradevole, grazie anche all'ottimo servizio di ristorazione offerto; dopo cena ci dedichiamo alla pianificazione del giorno successivo.

L'indomani la giornata Ŕ splendida, un saluto e via si parte per scalare una della tante cime che circondano la valle, il ritmo Ŕ buono, sotto un sole caldo iniziamo la salita, intorno ai vari laghetti della zona altri escursionisti si concedono una pausa sdraiati al sole, noi con passo sostenuto proseguiamo e dopo il primo "strappo", ormai oltre i 2300m, sotto di noi possiamo ammirare in tutta la sua bellezza la Valle Piora.

Lungo la salita le marmotte incuriosite ci osservano e si fanno fotografare per poi nascondersi e rispuntare dopo il nostro passaggio.

La fatica si fa sentire quando cominciamo ad arrampicare sul fianco della montagna, scegliendo la via pi¨ difficile ma interessante, in alcuni punti ci aiutiamo con le mani per salire, alla fine il nostro premio, la bellezza della natura vista dall'alto, uno spettacolo a 360░, siamo in cima al Pizzo SchenadŘi 2746m.

Ci concediamo una sosta, poi arriva il momento di scendere ancora in valle per riprendere lo stesso sentiero dell'andata, per tornare al passo del Lucomagno dove abbiamo lasciato la macchina.


Partenza

Passo del Lucomagno 1916m

Arrivo

Capanna Cadagno 1987m

Dislivello

100m - frequenti sali e scendi

Difficoltà

F

Tempo

2.30 ore circa

Cartografia

Carta 1:25.000: n. 1252 Ambrý Piotta

Accesso

A2 uscita Biasca
Strada per il Passo del Lucomagno
Parcheggio del Passo del Lucomagno

Percorso

Dal Lucomagno via passo dell'Uomo in ore 2 e 30.

Discesa

Per l'itinerario di salita a ritroso