24ore di MTB, perMontagne… molto di più che una squadra!

La cronaca riporta semplicemente questi numeri: 395.3 km percorsi in 23h 12min e 43sec, stiamo parlando della tredicesima edizione della 24 ore di MTB svoltasi a Mendrisio il 14 e 15 Giugno 2008, organizzata dal locale Velo Club.

Chi avrebbe mai immaginato che una squadra chiamata “perMontagne” formata da elementi del tutto diversi tra loro potesse ottenere un risultato così dignitoso. Forse nessuno (neanche loro stessi) sapeva che Domenico, Antonio, Paolo, Alessandro, Mattia, Andrea, Filippo, Giovanni, Nadia e Vera, grazie al loro entusiasmo e alla voglia di competere con i migliori hanno dato prova di una grande forza di volontà e grande sportività!
Da sottolineare inoltre la  prestazione di Vera e Nadia, che guai a dire sesso debole.

Torniamo alla cronaca, tutto inizia Sabato mattina, sotto la minaccia del brutto tempo terminiamo la preparazione del campo (2 gazebo e una grossa tenda militare), ognuno contribuisce all’allestimento del “box-gastronomico”, senza nessuna regola o logica cominciano a spuntare torte di ogni genere, pizze e altre forme di cibarie e bevande in grado di soddisfare tutti i campeggiatori del Parco di Casvegno.

Ci siamo quasi, la partenza è prevista per le 15.00, qualcuno ritiene utile fare un giro di ricognizione, il circuito è bellissimo e stranamente in ottimo stato considerata l’acqua dei giorni precedenti.
La tensione sale, a tutti i livelli, dal più giovane, Giovanni (classe 1993), al più “antico” Domenico (classe 1958) il quale si presenta acciaccato e con qualche linea di febbre …c’è la farà a tirare la fine?
Confidiamo nel supporto di Paolo il nostro farmacista di fiducia che farà di tutto per tenerlo in vita almeno fino al termine della gara!

Ma andiamo in ordine, si decide la formazione, schierando per primo all'attacco il più temerario di tutti, il nostro preparatore tecnico Mattia e poi alternandosi, un giro per uno, tutti gli altri che presenteremo in seguito.
Si controllano le bici, tutto OK, anche quelle preistoriche dei “veterani”.
Alla partenza c’è di tutto, da quelli col coltello tra i denti a quelli che sorridono salutando con la manina i parenti venuti a fare il tifo.
E’ giunta l’ora, pronti, via, Mattia parte come un fulmine e al termine del suo giro stampa un tempone 17.33, cede il testimone al caposquadra Alessandro che incredibilmente blocca il tempo a 17.17, tutto fa ben sperare.
Segue Andrea che si difende più che bene con un 18.15, ecco l’antico che zittisce le voci che lo davano per spacciato realizzando un 19.24, impossibile, avrà tagliato il percorso, visto che nella squadra è l’unico Italiano …del sud!!! Scatta Filippo, che diavolo con il suo 17.52, parte Giovanni l’altro sbarbato con un bel 18.47, tutto gira per il verso giusto! Ora tocca a Nadia che stupisce tutti con 22.38 poi via Antonio il “guerriero” che in sella al suo mezzo degno del museo dei trasporti di Lucerna va a realizzare un 19.58, non li ferma più nessuno! Pronta Vera che sferra una grinta da paura con un 21.18. Chiude la prima tornata di 10 giri Paolo che grazie alla sua “preparazione atletica” conclude con un 21.24.
Quando sono ormai trascorse più di 3 ore di gara la squadra si difende bene, anzi per meglio dire attacca e mantenendo questo ordine di cambi si punta alla meta.
Al box ci si alterna nel rimpiazzare le energie bruciate, si mangia di tutto dalle barrette energetiche, alla pizza fatta in casa, dal pane e salame alle torte fatte in casa. Il morale è alto, soprattutto quando arrivano i primi risultati parziali sull’andamento della corsa, siamo intorno al 20° posto, l’obbiettivo è arrivare in fondo con un buon piazzamento, quindi non bisogna mollare.

Comincia a fare buio, si pensa alla strategia notturna, si correggono i turni per permettere qualche ora supplementare di riposo e si prosegue imperterriti, ognuno mette in “luce” il proprio sistema d’illuminazione tirando fuori soluzioni di ogni tipo, alla fine sul circuito una carovana di lucciole impazzite.
Ma le cose filavano troppo bene, e allora ecco arrivare il primo imprevisto, Ale buca e quindi via al primo pit-stop effettuato con grande prontezza e disinvoltura da Mattia che riposava al campo base tenendo sempre un occhio aperto, che organizzazione!!!

Giunti al mattino il cielo si presenta coperto, cominciano le prime gocce, poi piove e il circuito diventa ideale per chi ama il fango. La situazione precipita quando il mezzo super-tecnologico di Mattia si blocca, scatta il piano B, pronti con il muletto, ovvero la bici di Andrea, sempre pronti!!!
Si procede ostinati sotto la pioggia ma gli organizzatori per non rischiare decidono di modificare il tracciato per renderlo ancora più sicuro. Il tempo poi peggiora ulteriormente, si dispone quindi di ridurre il tempo della gara a 23 ore, un sollievo per tutti! Facendo ricorso alle ultime energie la mitica squadra perMontagne nonostante gli imprevisti e gli acciacchi conclude la 13a edizione della 24ore con un brillante 8° posto di categoria e un 28° tempo generale.

Che dire se non COMPLIMENTI RAGAZZI, un grazie ad ogni componente della squadra, ai nostri sponsor e agli organizzatori di questa riuscitissima manifestazione. Alla prossima!!